La Torta Bertolina è un dolce della tradizione cremasca tipica del periodo autunnale, in particolare dei mesi di Settembre e Ottobre periodo nel quale è presente sul mercato l’uva fragola ingrediente principale e fondamentale di questa ricetta.  

Le varianti di questa torta sono moltissime, ogni famiglia ha la sua ricetta segreta, io ho scoperto questa torta grazie alla mia amica Giada e ho seguito la sua ricetta, modificando solo 2 ingredienti:

margarina
zucchero

La margarina non ce l’avevo in casa così ho usato stessa quantità di burro, lo zucchero invece ho dovuto usare il dolcificante perché mia mamma deve mantenere la glicemia bassa.

Forse non sarà considerata la vera torta Bertolina ma vi assicuro che la mia Torta Bertolina senza zucchero è buonissima lo stesso, anzi una fetta tira l’altra e detto da una che non ama particolarmente l’uva non è cosa da poco! 
A proposito di uva bisogna usare la qualità fragola anche conosciuta come uva americana perché originaria degli Stati Uniti; non l’avevo mai assaggiata e devo dire che è buona da morire! Mi piace molto di più di quella “tradizionale”perché è più dolce.
Ha molti semini e non si possono togliere perché acini devono essere messi interi. 

torta bertolina senza zucchero

Voglio dedicare la mia ricetta a Giada che ho conosciuto grazie a Internet oramai 5 anni fa più o meno.  In realtà è come se la conoscessi da sempre e questa sensazione l’ho avuta anche la prima volta che ci siamo conosciute dal vivo: tutto così naturale e semplice! Ammiro tanto Giada, per la sua forza, tenacia e soprattutto per non arrendersi mai. In questo ci compensiamo perché io davanti a un imprevisto mi “impanico” subito, lei no: “Aspetta ragioniamo e una soluzione si trova!” ecco cosa mi dice ogni volta che lo sconforto si impossesiona di me. 

Nel lavoro mette anima e cuore ed è super precisa; posso dirti cara amica che mi ha insegnato molto e sei un esempio e fonte di ispirazione per me e ti ringrazio anche per aver creduto in me da un punto di vista lavorativo. 
Grazie a te sto imparando a essere più organizzata, concentrata sui miei obiettivi e ad avere meno paura a buttarmi nelle cose nuove. E grazie a te sto iniziando una rivoluzione per me enorme: riprendere la macchina dopo secoli che l’avevo lasciata in garage. La mia non è paura di guidare ma proprio terrore:” E se succede questo? E se succede quello?” Ma vedere te così indipendente e sicura mi ha dato motivazione per provare a superare anche questo mio limite.
Certo il mio è un avvicinamento graduale, iniziato con l’acquisto per prima cosa di un kit di pronto soccorso (perché la paranoia sempre e comunque😂) e poi inizierò a uscire dal garage, fare mini giro e rientrare spossata da tale fatica degna di Ercole 😂

 Poi continuerò con percorsi sempre più lunghi fino un giorno ad arrivare all’autostrada che per me è il vero incubo 🙄

Ti voglio bene e oramai non potrei più vivere senza il tuo “Manuuuu” 


Torta Bertolina senza zucchero

Torta Bertolina senza zucchero 

Tempo Preparazione 20 minuti
Tempo cottura 40 minuti

Attrezzatura stampo cerchi apribile 24 cm 

INGREDIENTI

250 g farina
2 uova
33 g di Dietor in polvere
90 g burro
1 bustina di lievito
60 ml latte
1 pizzico di sale
500 g uva fragola

PREPARAZIONE

  1. Lavate l’uva separate i chicchi dal grappolo e adagiateli su un telo affinché assorba l’acqua.
  2. Nel frattempo versate nella ciotola della planetaria: farina, Dietor, lievito, sale, il burro a pezzetti ammorbidito, le uova.
  3. Azionate la planetaria sino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti
  4. Se composto fosse troppo solido aggiungete un po’ di latte
  5. Infarinate l’uva e aggiungetela al composto facendo attenzione a non rompere i chicchi
  6. Foderate lo stampo con carta forno imburrata e imburrate anche i lati dello stampo
  7. Versate il composto e infornate per circa 40 minuti (fate prova stecchino)

SALVA RICETTA

i piace far da mangiare, camminare in mezzo alla natura e ascoltare il suono delle onde del mare. Non so resistere al profumo dei vecchi libri e adoro il tè. Amo follemente i gatti e sono innamorata pazzamente della mia Liguria. Vivrei costantemente con la fotocamera al collo.

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